La pulizia dei denti fa male? Miti da sfatare e dove farla

La pulizia dei denti fa male? Miti da sfatare e dove farla

Pulizia dei denti fa male

Il tuo bambino deve farla per la prima volta: ma la pulizia dei denti fa male davvero?

Ultimamente il tuo bambino accusa dei fastidi alle gengive ed hai notato anche un piccolo accumulo di tartaro? Allora è proprio arrivato il momento sottoporlo alla sua prima seduta d’igiene dentale professionale.

Se anche tu non la effettui da diverso tempo, probabilmente sarai assalito da alcuni dubbi: la pulizia dei denti fa male? Mio figlio sarà collaborativo?

Tutte domande lecite, alle quali cercheremo di dare delle risposte esaustive.

La pulizia dei denti fa male? Sfatiamo questo mito!

Nonostante sul web si trovino molte informazioni che sostengono il contrario, la pulizia dentale non è una tecnica dolorosa ma, ovviamente, tutto dipende dalla gravità della situazione.

Durante il trattamento, è normale che si verifichi un lieve sanguinamento delle gengive e avvertire solo una certa sensibilità dentale, ma nulla di più.

Se invece, è presente un eccessivo accumulo di placca e tartaro sui denti, è facile che il sanguinamento sia più cospicuo e provare una sensazione di fastidio: l’igienista, infatti, dovrà ricorrere alle curette, dei piccoli strumenti uncinati con i quali rimuovere manualmente il tartaro dalla base dei denti ed, eventualmente, dalle tasche parodontali.

Questa operazione, comunque, può essere eseguita in anestesia locale, quindi il paziente non avverte comunque dolore. Inoltre, per i bambini, è possibile ricorrere alla sedazione cosciente, che provoca una sensazione di rilassamento e benessere generale.

Perché è così importante avere una corretta igiene orale?

Sia per gli adulti che per i bambini, la corretta igiene orale quotidiana non è sufficiente a rimuovere completamente la placca dai denti; infatti, la pulizia dentale casalinga, si limita a sollevare batteri e residui di cibo depositati sullo smalto del dente o incastrati negli spazi interdentali, non riuscendo tuttavia, a eliminare la placca nascosta sotto la gengiva o negli spazi difficilmente raggiungibili dallo spazzolino.

In alcuni casi poi, può accadere che i residui di placca non rimossi dallo spazzolino,  dal filo interdentale e dai risciacqui, subiscano un processo di mineralizzazione che li trasforma in una concrezione dura, chiamata “tartaro”, impossibile da eliminare con i normali strumenti di igiene orale: l’unica soluzione, quindi, è sottoporsi ad una seduta d’igiene dentale professionale.

Pulizia dei denti: ogni quanto e dove farla?

Proprio per evitare di arrivare alla formazione del tartaro, antiestetico e anche doloroso in alcuni casi, nonché pericoloso (può causare problemi gengivali come la parodontite), è buona abitudine sottoporsi ad una seduta d’igiene dentale professionale almeno una volta l’anno, meglio ancora ogni 6 mesi.

Come abbiamo visto, infatti, la pulizia dei denti fa male solo se sono presenti dei grossi accumuli di tartaro, anche se è comunque possibile ricorrere all’anestesia locale.

Anche per i bambini? La frequenza dei richiami igienici dipende da molti fattori, come la capacità del piccolo paziente di collaborare; l’odontoiatra, quindi, si avvale della consulenza dell’igienista e stila, caso per caso, il programma di prevenzione da attuare.

Non perdere altro tempo allora! Prenota la seduta d’igiene per il tuo bambino presso lo studio Fadda, specializzato in pedodonzia, ma dove potrai effettuarla anche tu.

Ricorda che la prevenzione è l’arma più potente per evitare problemi e patologie del cavo orale!

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